Chiese e cimiteri a Edimburgo

Chiese e cimiteri a Edimburgo

A Edimburgo ci sono molti edifici religiosi e cimiteri da visitare. Ecco quali sono i più importanti della città.

Chiese

Chiesa di Canongate

La modesta Chiesa di Canongate (Canongate Kirk) fu costruita nel 1688, per accogliere i fedeli espulsi dall’Abbazia di Holyrood.

L’interno si caratterizza per la semplicità decorativa. Non essendoci statue e quadri, i banchi celesti posizionati sul grande tappeto rosso carminio attraggono l’attenzione dei visitatori. Le pareti sono spoglie ed entra molta luce dalle finestre, che non sono rivestite da vetrate.

La Chiesa di Canongate è la preferita dai membri della Famiglia Reale, che, quando sono in visita a Edimburgo, occupano i banchi della prima fila, a loro riservati.

Cappella di Santa Margherita

La piccola Cappella di Santa Margherita, nel Castello di Edimburgo, fu eretta in memoria della madre di David I ed è l’edificio più antico della città.

Tron Kirk

L’antica chiesa presbiteriana Tron Kirk, costruita nel XVII secolo, fu utilizzata come chiesa dal 1648 al 1952. Il nome “Tron” si deve al fatto che la chiesa si trovava a scarsa distanza dalla bilancia pubblica della città, in piena Royal Mile.

Nel 1824, un grande incendio distrusse il campanile, ma questi fu ricostruito con così tanta precisione che a malapena si percepisce la differenza di 200 anni rispetto al resto dell’edificio.

Dopo la sua chiusura, la chiesa fu attiva per un breve periodo di tempo come centro d’informazione turistica, mentre attualmente accoglie il mercato di Victorian Market.

Chiesa Tolbooth

La Chiesa Tolbooth (Tolbooth Kirk), costruita in stile gotico fra il 1842 e il 1844, possiede un pinnacolo ottagonale di 74 metri che la rende l’edificio più alto di Edimburgo.

Tolbooth non è più una chiesa dal 1979. Nel 1999 aprì nuovamente le sue porte per accogliere  "The Hub", il centro d’informazione e vendita di biglietti del Festival di Edimburgo.

Chiesa di Greyfriars

La Chiesa di Greyfriars (Greyfriars Kirk), situata a sud di Grassmarket, è uno degli edifici più antichi della città, costruito fra il 1602 e il 1620.

Conosciuta anche come "il carcere Greyfriars", questa chiesa ebbe una storia turbolenta; nel 1679 circa 1.200 "Covenanter" (i membri di un movimento religioso presbiteriano) furono imprigionati all'interno dell'edificio per essere giudicati.

La parrocchia di Greyfriars fu divisa in due congregazioni fino al 1929, anno in cui si unirono e ristrutturarono l'edificio. Oggigiorno, è una delle poche chiese che continua a celebrare la messa sia in inglese sia in gaelico.

Cimiteri

Greyfriars Kirkyard

Malgrado il cimitero vicino alla Chiesa di Greyfriars sia il luogo di sepultura di importanti celebrità, è famoso soprattutto per essere il cimitero in cui giace Bobby, il cane che non abbandonò la tomba del suo padrone per 14 anni.

Un altro dei personaggi famosi del Cimitero di Greyfriars è lo spirito dell’avvocato George Mackenzie, conosciuto come “il sanguinario”, che vaga spaventando i visitatori.

Cimitero di Canongate

Il Cimitero di Canongate (Canongate Churchyard) è famoso per essere il luogo in cui riposano alcuni personaggi illustri come Adam Smith, il padre del Capitalismo. La sua tomba si trova nei pressi dell’ingresso del cimitero, vicino alla parete sinistra della chiesa.

Old Calton Cemetery

L’antico Cimitero di Calton, ubicato ai piedi di Calton Hill, è il luogo in cui riposano personaggi famosi come il filosofo David Hume.

Inaugurato nel 1718, il cimitero fu modificato nel 1819, dopo la costruzione della strada Waterloo Place che lo divise in due parti.

Oltre al monumento neoclassico di David Hume, si può visitare anche il grande obelisco nero, eretto per commemorarei deceduti per difendere le proprie idee politiche, e una grande statua di Abraham Lincoln, in onore di tutti gli scozzesi morti nella Guerra Civile Americana.

Dean Cemetery

Il Cimitero di Dean, inaugurato nel 1846, è parte del comune di Dean Village ed è uno dei cimiteri più belli della città. Se non fosse per la presenza delle tombe, potrebbe sembrare un giardino ben curato e pieno d’alberi.